L’agriturismo Cavallin del Bufalo è situato a soli trenta chilometri dal paese di Capalbio, raggiungibile seguendo un percorso immerso nella natura incontaminata dei boschi della Maremma.

Senza ombra di dubbio Capalbio è uno dei borghi più conosciuti ed apprezzati della Maremma Toscana, anticamente patria di briganti e di cinghiali, è una delle mete più frequentate dai vip e dalle star del cinema.

Da qui la vista abbraccia la Maremma intera e scendendo alla pianura, oltre le profumate pinete, si scorge d’improvviso il mare scintillante. La cittadina, ai confini sud della Toscana, si erge sopra un colle boscoso e rigoglioso della tipica macchia maremmana. Anticamente fu castello delle Tre Fontane di Roma (VIII sec.) e nel periodo medioevale fu di proprietà della famiglia degli Aldobrandeschi; passò, poi, ai Conti Orsini e nel 1416 fu annessa alla Repubblica Senese. In seguito il territorio fu assegnato a Cosimo dei Medici e iniziò una lenta e inesorabile decadenza demografica ed economica. Il passaggio successivo ai Lorena segnò il paese per la perdita dell’autonomia e per la grande disgregazione sociale che ne conseguì. Questa situazione dette vita alla piaga del banditismo che terrorizzò la Maremma per moltissimi anni.

La tradizione narra, infatti, che a Capalbio abbia trascorso la maggior parte della sua latitanza Tiburzi, il più famoso brigante maremmano, le cui imprese divennero così leggendarie da essere a tutt’oggi ricordate. Sicuramente da visitare è il Giardino dei Tarocchi, l’opera somma dell’artista francese Niki de Saint Phalle, che ha realizzato all’interno del parco sculture in cemento e poliestere, rivestite con splendidi mosaici di ceramica, vetri e specchi. Arte contemporanea come cerniera tra ambiente naturale e spazio sociale, territorio inteso come giardino e paesaggio. Ai giorni d’oggi Capalbio è meta di turisti che ne apprezzano la bellezza ed il fascino selvaggio.